DanceMe 2017 | Call for Dancers
DanceMe is looking for 5 dancers to create 1 performance on Migrations. Applications open on DanceMe 2017 Studio within DanceMe app. Deadline: 30 April 2017 12:00pm (noon).
Read all »
DanceMe performance by Paola Ponti - live streaming
Friday 2 December 7:00pm on the Facebook page Perypezye Urbane
Read all »
All news »

DanceMe I Edition

La prima edizione del progetto DanceMe ha visto la partecipazione di dodici artisti e si componeva di tre sezioni parallele: una componente live, una componente web,  e una componente formativa, in continuo scambio e feedback tra loro

Componente Web

Ogni performance veniva videoregistrata e messa on-line sulla piattaforma web, a disposizione del pubblico della rete. L’autore di ogni performance rendeva pubblico, attraverso l’ausilio del web, il proprio viaggio creativo, avendo a disposizione una sorta di diario on-line dovè potrà pubblicare pensieri, testi, poesie, musiche, video che lo stanno ispirando per la creazione del solo. Allo stesso tempo il performer riceveva dei feedback dall’esterno, da utenti del web che decidono di seguire o “adottare” il suo progetto.

Componente live

Prevedeva la creazione di un sistema di residenze artistiche in cui i performer, uno dopo l’altro nell’arco di 12 mesi, collaborando in rete con i musicisti, i videomaker e i critici, hanno creato ognuno una performance solista. Ogni residenza durava 7 giorni e sfociava in una serata di performance aperta al pubblico. Nell'arco dei 12 mesi i 12 artisti hanno potuto anche utilizzare lo Studio28 come propria sala prove. Ogni performance aveva la particolarità di essere creata all’interno di una “catena performativa”, cioè doveva ispirarsi alla performance immediatamente precedente, operando liberamente remix del materiale coreografico, rielaborandolo, prendendo spunto da esso, dalle musiche, dai video e dagli eventuali testi. Ogni performance si è avvalsa musiche originali composte dai giovani musicisti e costituirà materiale per i videomaker per la creazione di un’opera di videodanza. Ogni opera prodotta (performance, video, musica, testo) veniva dotata di licenza Creative Commons, e messo in rete sulla piattaforma, divenendo così materiale disponibile per il mondo intero.
 

Componente formativa

Sono stati organizzati appuntamenti di formazione su alcune tematiche legate al web 2.0, al diritto d’autore condiviso, all’utilizzo del video e dei nuovi media nelle performing arts. Gli appuntamenti  a frequenza obbligatoria per i partecipanti al progetto, erano anche aperti alla cittadinanza, in forma di workshop e di presentazioni al pubblico dei docenti invitati. I docenti invitati sono esperti e professionisti nel campo dei media, del web e del diritto d’autore.

 



ENGLISH VERSION

The project will consist in three moments: live, web, workshop always interacting among them.

Live

The 6 performers will collaborate with musicians, videomakers and critics for the creation of the piece within the period of 12 months and essencially on line. Every single performance will be created taking inspiration from the previous one and will be showed at Studio28. 

Web

Ech performance will be video-recorded and put on line withins platform where the performer will also publish texts, thoughts etc. which he/she is taking inspiration from. At the same time the performer will receive a feedback by the community members.

Workshop

Training workshop on specific issue such web2.0, copyright and media instruments on performing arts will be scheduled along the 12 months.